Un weekend all'insegna del vino nella Bündner Herrschaft, nei Grigioni

I Grigioni hanno la particolarità di sembrare più lontani di quanto non siano in realtà.
Tuesday 05 May 2026Enoturismo

I Grigioni hanno la particolarità di sembrare più lontani di quanto non siano in realtà. Ricchi di storia e tradizioni, dove si producono vini squisiti circondati da panorami mozzafiato, sono la meta ideale per un affascinante weekend fuori porta. È qui che il Reno serpeggia sotto lo sguardo delle cime frastagliate delle montagne e, ai piedi delle colline, si trovano i piccoli villaggi della Bündner Herrschaft: Maienfeld, Malans, Jenins e Fläsch.

Una delle regioni vinicole più gratificanti della Svizzera, va esplorata con calma. Non correndo da una cantina all’altra, ma attraversandola a piedi o in bicicletta. Con poco più di 400 ettari a vigneto, la Herrschaft è abbastanza compatta da poter essere visitata in pochi giorni, ma ricca di storie che si svelano un bicchiere alla volta.

Il Pinot Nero, o “Blauburgunder”, è la stella della regione, cullato da giornate calde, notti alpine fresche e dal famoso vento Föhn. Soprannominato giustamente traubenkocher, o “cuocitore d’uva”, conferisce alle uve una maturità viscerale ed energia, bilanciate dalla freschezza di montagna e da un netto tocco minerale. Poi c’è il Completer, una delle varietà bianche più antiche della Svizzera, menzionata per la prima volta a Malans all’inizio del XIV secolo. Non è tanto un aperitivo informale quanto un argomento di conversazione: mela cotogna, mela verde, profondità sapida e acidità brillante che rinvigorisce i sensi. Accanto a questi, anche lo Chardonnay e il Pinot Bianco trovano grande considerazione nella regione.

Un punto di partenza naturale per il vostro viaggio è il cuore spirituale di “Heidiland”, che prende il nome dal famoso racconto di montagna di Johanna Spyri ambientato sopra Maienfeld. La storia attira ancora oggi i pellegrini letterari su questi pendii inondati dal sole, e Heididorf, il villaggio d’epoca ricostruito, offre alla storia un piacevole punto di riferimento nostalgico. Vicino al centro di Maienfeld si trovano i vini di Möhr-Niggli e il bistrot informale e enoteca Stall 247, ricavato da una stalla. Da qui, i sentieri dei vigneti si snodano verso Fläsch, Jenins e Malans. Il paesaggio spettacolare è protagonista, costellato di muretti di pietra, campanili e vigneti aggrappati ai ripidi pendii.

Fläsch merita di essere esplorata con calma. È perfetto per andare in bicicletta, con stradine tranquille e una leggera pendenza che rende il percorso interessante. Qui ci sono più di una dozzina di cantine, come quella della famiglia Adank e la Weingut Roman Hermann. Entrambe possono essere apprezzate anche durante un pasto informale alla Weinstube Fläsch o nei vigneti del Fläscher Bad Grotto. È qui che i sapori locali, le annate rare e una magnifica cantina di formaggi si fondono in un unico ambiente conviviale.

A valle, a Malans, la Weingut Wegelin offre una tappa molto personale. Fondata da Peter Wegelin e ora gestita da Raphael e Mathilde Hug, la tenuta segue un percorso biodinamico dal 2019. I loro Pinot Noir sono complessi e raffinati, mentre i bianchi, tra cui Pinot Bianco, Completer e Chardonnay, provenienti da alcuni dei vigneti più alti della regione, dimostrano quanto carattere possa offrire questa piccola zona.

Appena oltre il paese, la Weingut Fromm racconta un'altra storia: quella di una famiglia con profonde radici nella Herrschaft e un capitolo significativo nella storia della vinificazione neozelandese. Marco Fromm presenta un raffinato repertorio di vini che si distinguono per calore e varietà. Fromm offre anche passeggiate guidate tra i vigneti: è indispensabile prenotare. Per assaporare appieno tutto ciò che Malans ha da offrire, la foresteria del XVII secolo restaurata dalla famiglia è una delle sistemazioni più memorabili della regione.

Per qualcosa di più giocoso, prenotate una cabina Schlaf-Fass a Jenins o Maienfeld. Queste botti da vino da 8.000 litri sono state trasformate in accoglienti capsule per dormire, con botti adibite a sala da pranzo e bagno nelle vicinanze. È eccentrico, ma fa parte del fascino, ed è esattamente il tipo di posto che trasforma un weekend di degustazione in un viaggio alla scoperta piuttosto che in un itinerario rigido. Le botti sono riscaldate e disponibili tutto l’anno.

A breve distanza da Jenins, il ristorante Alter Torkel è una tappa classica per i panorami mozzafiato, un menu allettante e i migliori vini locali. I produttori vicini, come Weinbau Annatina Pelizzatti e Obrecht, certificato Demeter, rafforzano la sensazione che qui il vino non sia mai solo una cosa. In una valle così stretta, le sfumature sono tutto.

Se preferite un weekend con un tocco di festeggiamenti, visitate la zona durante l’annuale Malanser Weinpromenade. Si tiene a maggio e trasforma il villaggio in un percorso di degustazione all’aperto, con decine di produttori che versano i loro vini lungo un facile sentiero. La giornata si conclude con un barbecue, musica dal vivo e un’atmosfera festosa nel villaggio.

E per un'esperienza sia tattile che golosa, il Wine & Gold Tour abbina un laboratorio pratico di doratura a degustazioni di vino e pranzo. Particolarmente indicato per i gruppi, offre il piacere di portare a casa un oggetto d'arte in oro realizzato a mano come souvenir.

Concludete il weekend allo Schloss Maienfeld, dove il castello restaurato del XIII secolo ospita ora un ristorante, un bistrot, una vinoteca e un bar. È un finale perfetto per un weekend in una regione che rimane tranquillamente enigmatica: plasmata dalle forze alpine, dal fiume Reno e da una cultura del vino che premia chi è disposto a esplorarla con calma e con un pizzico di curiosità.

Marc Checkley

Svizzera. Naturalmente.