Il vino “No-Low” del Canton di Vaud entra nella storia al Concours Mondial de Bruxelles

60 medaglie per i vini svizzeri, tre Medaglie Gran Oro e un riconoscimento internazionale per un vino analcolico: la Svizzera ha lasciato un segno importante al Concours Mondial de Bruxelles 2026.
© Concours Mondiale de Bruxelles
Wednesday 24 Jun 2026Concorso

Successo storico per i vini svizzeri analcolici e a bassa gradazione alcolica

Il Concours Mondial de Bruxelles è uno dei concorsi enologici più prestigiosi al mondo. In occasione della 33ª edizione, nella capitale armena Yerevan, una giuria internazionale di esperti ha degustato alla cieca per tre giorni circa 6'700 vini provenienti da 50 paesi. La Svizzera ha potuto festeggiare un successo particolare: il «New Emotional Wine 0 % Blanc» di La Vigneronne (VD) è stato premiato come «Révélation No-Low» internazionale.

Il riconoscimento è considerato una pietra miliare per il settore vitivinicolo svizzero. Solo pochi anni fa, il segmento dei vini analcolici non rivestiva quasi alcun ruolo. Oggi la domanda è in crescita a livello mondiale. Il fatto che un prodotto svizzero raggiunga i vertici internazionali in questa categoria sottolinea la forza innovativa dei produttori e delle produttrici locali.

Quattro vini, quattro medaglie

Per La Vigneronne è stato un concorso di grande successo sotto ogni punto di vista. Tutti e quattro i vini No-Low presentati sono stati premiati con una medaglia. L’azienda vodese conferma così in modo impressionante la qualità della sua linea di prodotti analcolici e si posiziona come pioniera in un segmento di mercato in forte crescita.

Tre medaglie Gran Oro per la Svizzera

Anche nelle categorie classiche la Svizzera ha ottenuto risultati eccellenti. Nella sessione dedicata ai vini rossi e bianchi sono stati presentati 143 vini svizzeri. Di questi, 60 hanno ricevuto un riconoscimento: un impressionante tasso di successo del 42 per cento.

Oltre al vino analcolico di La Vigneronne, altri due vini svizzeri figurano tra i grandi vincitori: Il «Les Grands Nobles 2023» della Cave de Bovanche, nel Canton Vaud, ha vinto una grande medaglia d’oro e ha ricevuto il riconoscimento «Switzerland Revelation».

Anche il «Syrah ‘Madame de’ 2024» del Domaine du Mont d’Or SA, nel Vallese, ha ottenuto una grande medaglia d’oro.

Inoltre, i vini svizzeri hanno conquistato 26 medaglie d’oro e 31 d’argento.

Già in precedenza, i produttori svizzeri avevano convinto la giuria nella sessione dedicata agli spumanti. In quell’occasione sono stati presentati dodici vini e sono state vinte cinque medaglie:

  • 2 medaglie d’oro
  • 3 medaglie d’argento

Qui trovate tutti i risultati dei vini svizzeri.

La qualità svizzera sulla scena internazionale

I risultati dimostrano ancora una volta che i vini svizzeri sono in grado di reggere il confronto anche a livello internazionale. Mentre paesi come Francia, Italia, Spagna e Portogallo schierano tradizionalmente il maggior numero di partecipanti, i vini svizzeri riescono regolarmente a ottenere percentuali di successo superiori alla media.

Particolarmente gratificante è la varietà dei vini premiati: dai classici rossi e bianchi agli spumanti, fino agli innovativi prodotti analcolici. I successi ottenuti al Concours Mondial de Bruxelles confermano l’elevata qualità e la forza innovativa della viticoltura svizzera.

Uno dei concorsi enologici più importanti al mondo

Il Concours Mondial de Bruxelles è stato fondato nel 1994 e oggi è considerato uno dei più importanti concorsi enologici internazionali. Ogni anno vengono valutati oltre 15'000 vini in diverse sessioni di concorso. Le degustazioni avvengono esclusivamente alla cieca da parte di giurati professionisti provenienti da tutto il mondo.

Per i produttori premiati, le medaglie offrono una preziosa visibilità internazionale e confermano la qualità dei loro vini ai massimi livelli.

Svizzera. Naturalmente.