Di Marc Checkley
Il Vallese è la più grande regione vinicola della Svizzera. Oltre a famose mete turistiche come il Cervino, i suoni o gli storici villaggi viticoli, la viticoltura caratterizza molti paesaggi lungo il Rodano. Durante la Tavolata dei vini vallesani, questi paesaggi viticoli diventano teatro di pasti in comune all’aria aperta.

Il termine «Tavolata», lo sappiamo, indica un pasto in compagnia attorno a un lungo tavolo. Nel Vallese l’evento si svolge ogni anno nel mese di agosto. A seconda della cantina, a un tavolo si siedono insieme da 30 a oltre 100 ospiti.
Nei piatti si ritrova ciò che caratterizza il Vallese. Raclette cotta sul fuoco a legna, carne cotta lentamente, trote fresche, polenta, verdure di stagione e prodotti regionali come albicocche, formaggi di montagna o carne secca sono i protagonisti.
I menù variano da azienda ad azienda e spesso rispecchiano le tradizioni culinarie del luogo. A accompagnare il tutto, i padroni di casa servono i propri vini. Anziché una classica degustazione, gli ospiti scoprono come il vino diventi parte integrante di un pasto condiviso e si armonizzi perfettamente con le specialità regionali.
Con circa un terzo della superficie vitata svizzera, il Vallese è una delle regioni vinicole più importanti del Paese. Allo stesso tempo, la regione è nota per la sua varietà di vitigni: dalla Petite Arvine al Cornalin fino all’Heida.
Durante la Tavolata, spesso sono gli stessi viticoltori a raccontare del proprio lavoro, delle peculiarità dei loro vigneti o dei vini serviti in abbinamento al menu. Ne nascono così conversazioni che vanno ben oltre la consueta esperienza al ristorante.

Che si tratti di una raclette cotta sul fuoco a legna al Domaine de Beudon sopra Fully, di una serata con musica dal vivo al Domaine La Régalesse a Saillon o di una cena nel cuore della cantina della Cave Bridy a Savièse, ogni azienda vinicola organizza il proprio evento a modo suo.
Molti ospiti abbinano la visita a una «Tavolata» ad altre attività nella regione. Le escursioni enoturistiche, i vigneti di Visperterminen, i castelli di Sion o il lago sotterraneo di St-Léonard si prestano bene ad essere combinati con un soggiorno.
È proprio questo connubio tra vino, paesaggio e cultura regionale a rendere la «Tavolata» un esempio di come si vive il turismo enologico nel Vallese.
Negli ultimi anni la Tavolata si è sviluppata costantemente. Dopo 44 eventi organizzati da 29 cantine nel 2025, nel 2026 parteciperanno più di 30 aziende vinicole. La nuova edizione avrà inizio il 1° agosto e invita a scoprire il Vallese da una prospettiva diversa.
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